- News Europa
- Giallo “esplosivo” ad Ankara mentre la Turchia aderisce all'Adr
Un caso da film di spionaggio con un carico di armi che attraversa Ankara su un camion fa discutere la Turchia proprio mentre il paese aderisce al regolamento internazionale Adr che regola il trasporto di merci pericolose. La stampa turca ha raccontato la vicenda di un camion civile su cui la polizia ha trovato armi e granate destinate all'esercito turco. L'esercito si è giustificato dicendo che in questo modo il trasporto era più sicuro e meno esposto ad attacchi. E' così emerso che altri 12 camion civili avrebbero trasportato armi nella capitale turca in passato. Ernail Hayırlı, un esperto turco di sicurezza dei trasporti, ha detto che secondo le norme Adr, a cui la Turchia d'ora in poi dovrà sottostare, i carichi di munizioni dovrebbero viaggiare con una scorta di polizia e su camion guidati da autisti in possesso di una patente speciale. La Turchia è il 47esimo paese che aderisce all'Adr.
- Num 2, venerdì 26 marzo 2010
- Spagna, nuove facilitazioni alle imprese Aeo
- L'introduzione dell'Aeo in Spagna non è stata semplice. Da più parti si sono levate critiche a questo nuovo istituto. Adesso l'Agenzia spagnola delle Entrate cerca di invogliare le imprese ad aderire e ha stabilito che le persone fisiche i giuridiche che siano titolari di un certificato Aeo (operatore economico autorizzato) possono chiedere di presentare la dichiarazione doganale in una dogana diversa da quella in cui si trova la merce. La possibilità vale per la penisola iberica e le isole Baleari, ma non per le Canarie, che hanno un regime fiscale differente, e per Ceuta e Melilla, che non fanno parte del territorio doganale dell'Unione europea. La richiesta andrà presentata al direttore del Dipartimento delle dogane e la concessione del permesso non sarà automatica. La durata sarà indefinita, ma vincolata al mantenimento della condizione di Aeo da parte dell'impresa.
- Num 2, venerdì 26 marzo 2010
- Mol ottiene la certificazione Aeo
- La compagnia giapponese Mol ha ottenuto dalle dogane olandesi la certificazione Aeo per i propri uffici europei. Il riconoscimento riguarda tredici uffici di Mol (Europe) con sede in nove paesi membri dell'Unione europea e che operano complessivamente su dodici paesi: Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Germania, Austria, Polonia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Francia, Italia.
- Num 2, venerdì 26 marzo 2010


