Numero 2, venerdì 5 agosto 2005
- L'editoriale
- Ma non è soltanto
un problema di terrorismo
- I recenti, drammatici fatti di Londra e Sharm el Sheik hanno riportato alla ribalta delle cronache il tema della security, con accompagnamento di misure d'urgenza prese sull'onda degli eventi. Ma sarebbe un errore ridurre all'emergenza terrorismo il discorso sulla sicurezza e soprattutto quello sulla sicurezza nei trasporti.
Certo, quando si verificano episodi di questa gravità ci si rende conto che molto resta da fare, anche se è difficile valutare quanto i provvedimenti presi abbiano evitato episodi analoghi. Gli investimenti e le norme a favore della security sono mirate a non far succedere qualcosa e quindi, per definizione, hanno un effetto che non è visibile o percepibile.
Anche se in questi giorni è difficile distogliere gli occhi
Leggi intero articolo
- Num 2, venerdì 5 agosto 2005
- L'intervista
- Le strategie per un commercio
più sicuro, ma libero
Aree di sicurezza comune fra gli Stati, scambio di informazioni fra i servizi di sicurezza, soluzioni tecnologiche sempre più avanzate: sono queste alcune delle misure da adottare, se si vuole impedire che la paura del terrorismo finisca per frenare il commercio internazionale. E' importante quindi che chi si occupa di trovare soluzioni per un maggiore controllo del territorio e gli stessi governi che commissionano le ricerche abbiano presente quali sono le ricadute anche sulla cosiddetta vita civile. Proprio in Italia, a Torino, ha la sua sede un'agenzia dell'Onu c
Leggi intero articolo
- Num 2, venerdì 5 agosto 2005